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Attivita'
Attualmente il nostro Nucleo
svolge le proprie attività
con una forza di circa 50 volontari, con l’ausilio di un elicottero
ultraleggero, di alcuni mezzi fuoristrada, di una unità cinofila
e di una unità a cavallo.
L'organizzazione opera o si propone di operare nei seguenti ambiti:
-tutela e salvaguardia della natura. e dell'ambiente (monitoraggio del
territorio per l'individuazione di micro discariche e fonti inquinanti.
in ausilio alle guardie ambientali);
-collaborazione con Enti Pubblici per la sicurezza in pubbliche manifestazioni
per attività in zone boschive e montane;
-offre la disponibilità per attività di perlustrazioni ed
intervento per prevenzione degli intendi boschivi; esercitazioni, preparazione
ed intervento, modalità di organizzazione delle attività
di awistamento e segnalazione;
-offre disponibilità per l'attività di prevenzione e intervento
in caso di esondazioni; preparazione od intervento, modalità di
organizzazione delle attività di awistamento e segnalazione;
-realizzazione di attività educativa ambientale per le classi delle
scuole elementari e medie in zone boschive e montane tramite visite guidate;
-realizzazione di attività di trasporto di escursionisti in punti
di raduno all'interno di zone interdette ai mezzi motorizzati tramite
adeguate convenzioni con i comuni interessati;
-realizzazione di attività di mappatura dei sentieri montani al
fine di identificare i percorsi accessibili ai mezzi di soccorso e/o di
spegnimento incendi con aggiornamento periodico;
-realizzazione di attività di soccorso invernale in caso di isolamento
per lunghi periodi, causati da eccezionali nevicate, frane o altro, di
piccoli nuclei abitativi periferici rispetto ai centri montani maggiori;
-realizzazione di attività di sorveglianza temporanea di edifici
pubblici o privati rimasti incustoditi per evacuazioni improwise;
-realizzazione di attività di rifornimento alimentare e/o idrico
in condizioni di gravi calamità ambientale di insediamenti abitativi
isolati.
-offrire ai vari enti pubblici un servizio di osservazione e monitoraggio
del territorio tramite l'impiego di elicotteri leggeri, automezzi e quant'altro
messo a disposizione dai nostri volontari in attesa di possedere mezzi
propri, per segnalare tempestivamente alle autorità competenti
l'insorgere di eventi o calamità che potrebbero danneggiare la
popolazione e i suoi beni;
-collaborare con le istituzioni nell'ambito dell'assistenza e della salvaguardia
delle persone colpite dalle calamità;
-contribuisce a difendere il territorio dagli incendi boschivi, dai dissesti
idrogeologici e dell'ambiente in genere;
-offrire la collaborazione per attività di supporto alle forze
dell'ordine per la disciplina del traffico in occasione di manifestazioni
sportive e/o religiose di carattere pubblico.
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Elenco
delle normative riguardanti il Volontariato
Tutti i file sono in formato .pdf da scaricare e da visualizzare con
© Foxtit o © Acrobat Reader
- Estratto dalla legge 24 febbraio 1992, n. 225
scarica il file .pdf
- Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460
scarica il file .pdf
- Legge 11 agosto 1991, n. 266
scarica il file .pdf
- Decreto del Presidente della Repubblica, n. 194
scarica il file .pdf



Dati elicottero
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Storia del Volontariato di Protezione
Civile
Il
Volontariato di Protezione Civile è una preziosa componente
sia nell'attività di previsione e prevenzione, sia in quella
di soccorso.
Il volontariato di Protezione civile, divenuto negli ultimi anni
un fenomeno nazionale che ha assunto caratteri di partecipazione
e di organizzazione particolarmente significativi, è fenomeno
nato sotto la spinta delle grandi emergenze verificatesi in Italia
a partire dall'alluvione di Firenze del 1966 fino ai terremoti del
Friuli e dell'Irpinia. In occasione di questi eventi si verificò,
per la prima volta nel dopo guerra, una grande mobilitazione spontanea
di cittadini di ogni età e condizione, affluiti a migliaia
da ogni parte del paese nelle zone disastrate per mettersi a disposizione
e "dare una mano". Si scoprì in quelle occasioni
che ciò che mancava non era la solidarietà della gente,
bensì un sistema pubblico organizzato che sapesse impiegarla
e valorizzarla. In tal senso, si mossero le accuse del Presidente
della Repubblica Sandro Pertini, il quale, proprio in occasione
del terremoto dell'Irpinia, denunciò, rivolgendosi alla Nazione,
l'irresponsabilità, l'inerzia, i ritardi di una Pubblica
Amministrazione disorganizzata ed incapace di portare soccorsi con
l'immediatezza che quella sciagura richiedeva.
Da allora è iniziata l'ascesa del volontariato di Protezione
civile, espressione di una moderna coscienza collettiva del dovere
di solidarietà, nella quale confluiscono spinte di natura
religiosa e laica, unite dal comune senso dell'urgenza di soccorrere
chi ha bisogno e di affermare, nella più ampia condivisione
dei disagi e delle fatiche, il diritto di essere soccorso con la
professionalità di cui ciascun volontario è portatore
e con l'amore che tutti i volontari dimostrano scegliendo, spontaneamente
e gratuitamente di correre in aiuto di chiunque abbia bisogno di
loro. Negli ultimi dieci anni, una illuminata legislazione ha riconosciuto
il valore del volontariato associato (legge
quadro 266/91), come espressione di solidarietà, partecipazione
e pluralismo, incoraggiandone e sostenendone sia la cultura che
lo sviluppo organizzativo.
Quando nel 1992 fu istituito, con la
legge 225/92, il Servizio Nazionale della Protezione civile,
anche alle organizzazioni di volontariato è stato espressamente
riconosciuto il ruolo di "struttura operativa nazionale",
parte integrante del sistema pubblico, alla stregua delle altre
componenti istituzionali, come il Corpo nazionale dei Vigili del
Fuoco, le Forze Armate, le Forze di Polizia, il Corpo forestale
dello Stato, ecc. La crescita del volontariato di Protezione civile
è in continua, salutare espansione su tutto il territorio
nazionale.
Nel 1998 con la promulgazione del D.Lgs112/98
, ogni Regione ha ricevuto compiti molto importanti quali la pianificazione,
il coordinamento e la formazione di volontari. In seguito la Regione
Liguria con la legge
regionale 9/2000 ha adeguato la disciplina e l'attribuzione
agli enti locali delle funzioni amministrative in materia di protezione
civile ed antincendio".
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Nucleo Regionale Volontariato di Prot.Civile
LIGURIA
Sede Legale: VIA TAGGIA 81 ROSSO GENOVA
PI: IT95098080104
Sede Operativa: V.le Brigata Salerno
c/o Comando Legione Carabinieri Liguria
Sede Unità a Cavallo: Località Giovo L. (SV)
Presidente Fiora Ercole
cell.3933312510 - cstcostruzioni@libero.it
Vicepresidente Messina Orazio G.
3936052821 - oregin@hotmail.it
Segretario Tosi tito
3477275063 - tito.federica@libero.it
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